ITCLab – Innovation and Technology Central Laboratory – è il nuovo centro ricerca e innovazione del Gruppo Italcementi.
Ospiterà oltre un centinaio di dipendenti e ricercatori del Gruppo Italcementi attualmente impegnati in altre sedi. Il progetto prevede la realizzazione di una struttura di 11.000 metri quadrati di cui 7.500 adibiti esclusivamente a laboratori di ricerca. Il centro, progettato dall’architetto americano Richard Meier, si integra con il Parco Scientifico del Kilometro Rosso che sorge alle porte di Bergamo a lato dell’autostrada Milano-Venezia.
L’edificio sarà realizzato in cemento Bianco TX Aria® a base di TX Active®, il principio fotocatalitico brevettato da Italcementi, già utilizzato da Meier per la Chiesa “Dives in Misericordia” uno dei primi esempi di utilizzo di questa soluzione innovativa. TX Active® consente ai manufatti di preservare le caratteristiche estetiche delle superfici e contribuisce a un abbattimento significativo delle sostanze inquinanti.

ITCLab vuole essere un punto di riferimento per l’Architettura sostenibile in Europa. Il team di progettazione è impegnato in un processo con cui massimizzare la prestazione ambientale e il ritorno economico. L’obiettivo è la “Leadership in Energy and Enviromental Design” (LEED), la più importante e rigorosa certificazione americana in materia energetica e ambientale. A livello europeo, in collaborazione con il Dipartimento di Energetica del Politecnico di Milano, il progetto concorre a diventare “Partner” del programma della Commissione Europea “GreenBuilding” che riconosce l’efficienza energetica e l’introduzione di fonti rinnovabili per l’approvvigionamento energetico.
Dal punto di vista tecnologico sono impiegate in modo significativo energie alternative e materiali innovativi e sostenibili.
I pannelli fotovoltaici che produrranno ogni anno oltre 95.570kWh, per un risparmio complessivo di 52 tonnellate di combustibili fossili, insieme ai pannelli solari hanno lo scopo di ridurre il consumo delle energie tradizionali e quindi l’emissione di CO2 in atmosfera. Un ulteriore contributo finalizzato a ridurre l’emissione di CO2, sarà dato dall’impianto geotermico che sfrutta il calore accumulato nel suolo e nel sottosuolo.
Per quanto riguarda i materiali innovativi e sostenibili, nella produzione dei calcestruzzi destinati alla realizzazione dell’edificio, sono stati utilizzati degli aggregati provenienti da processi di recupero di materiali pre-consumer. In particolare sono state confezionate 2 classi di calcestruzzi entrambi ottenuti con parziale sostituzione dell’aggregato naturale con quello proveniente da residui d’acciaieria e da materiale recuperato da lavori edili e da demolizioni di vecchi edifici.
Con questo progetto Italcementi ribadisce la propria attenzione per la ricerca e l’innovazione come valori essenziali per la crescita non solo economica ma anche culturale e sociale di un gruppo ai vertici mondiali del settore. Un impegno prioritario che la società ha assunto nel perseguimento di linee di crescita compatibili con i principi dello Sviluppo Sostenibile.