Sostenibilità economica, sociale e ambientale: questa visione si concretizza nella casa “low cost”, un nuovo modello di abitazione frutto dell’intesa tra Italcementi e Mario Cucinella, architetto bolognese impegnato sul fronte dell'architettura sostenibile. Italcementi ha trovato in Cucinella e nella sua visione di architettura etica e eco-compatibile un partner ideale per perseguire la mission di Gruppo legata ad uno sviluppo rispettoso dell’ambiente e della società.
Italcementi e l’architetto bolognese lavorano insieme per realizzare la Casa da 100K, un’abitazione di 100 mq a 100mila euro, in grado di risparmiare e produrre energia come una vera macchina bioclimatica. Questa soluzione permette il contenimento dei costi di costruzione e la copertura di parte delle spese del mutuo e dell’installazione degli impianti: grazie ai pannelli fotovoltaici, infatti, viene prodotta l’energia necessaria per il fabbisogno dell’abitazione e quella in eccesso è rivenduta.
Italcementi mette a disposizione i suoi migliori ricercatori e le conoscenze scientifiche sviluppate negli anni per garantire elevati standard di qualità ed efficienza ambientale. I tecnici del Centro Ricerca e Innovazione del Gruppo lavorano in stretta collaborazione con lo studio dell’architetto Cucinella per lo sviluppo di materiali innovativi ed ecologicamente sostenibili. Il team sta mettendo a disposizione cementi, materiali da costruzione, tecniche per l’isolamento termico e acustico e processi di industrializzazione per la riduzione dei costi di costruzione.
La realizzazione della casa con “zero spese e zero CO2” non è solo un’idea, ma è un progetto concreto trasportato a breve dalla carta alla realtà. La prima città pronta a dare concreta attuazione al progetto è quella di Settimo Torinese: trenta alloggi eco-sostenibili sono infatti previsti in un’area industriale dismessa interessata da un innovativo progetto di recupero urbano.
Una casa, quindi, con tre punti di forza: costo accessibile, profilo adattabile alle esigenze di tutti e impatto ambientale ridotto. Una proposta di housing attenta all’ambiente, ma anche al bilancio familiare, in un periodo in cui la casa diventa sempre più un lusso per pochi.