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L o Sviluppo Sostenibile rappresenta per Italcementi una sfida da vivere attraverso scelte di lungo periodo e impegno quotidiano. La creazione del valore attraverso i processi industriali è accompagnata dall’utilizzo innovativo e sostenibile delle risorse naturali, a beneficio delle comunità locali e dei clienti. Italcementi è profondamente coinvolta in questa missione e da almeno un decennio segue precise strategie che mirano a rendere complementari tra loro la crescita industriale, la tutela ambientale e la responsabilità sociale.
Casi concreti di Sviluppo Sostenibile in Italia
Patto per la tutela dell’ambiente
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Il “Patto per la Tutela dell’Ambiente” firmato da Italcementi e il Ministero dell’Ambiente nel luglio 2009 prevede investimenti per circa 510 milioni di euro finalizzati alla riduzione dei gas a effetto serra e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo è ridurre le emissioni di CO2 di circa 760 kt/anno e risparmiare energia da fonti fossili per circa 260 Ktep/anno.  | La Sicurezza con Zero Infortuni
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Italcementi è impegnata a diffondere una nuova cultura basata sulla prevenzione dei rischi e sulla responsabilizzazione dei comportamenti. Con il programma Zero Infortuni - lanciato nel 2000 - intede coinvolgere i dipendenti e tutti coloro che lavorano o instaurano relazioni con il Gruppo in un progetto che mira ad un miglioramento delle condizioni di lavoro.  | Italcementi e lo sport
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Il sostegno alle comunità locali è uno dei caposaldi dello Sviluppo Sostenibile. Per questo Italcementi sostiene da diversi anni numerose iniziative sportive a livello locale e a livello nazionale.  | La scuola in cementeria
Monitoraggio continuo delle emissioni e dati on line
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Italcementi adotta un programma volontario di monitoraggio delle emissioni in atmosfera. In particolare le cementerie di Broni, Borgo San Dalmazzo, Calusco d'Adda, Monselice, Colleferro, Scafa e Castrovillari pubblicano giornalmente sui siti web dei rispettivi comuni i dati delle proprie emissioni.  | Mobilità Sostenibile
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Il quartier generale di Bergamo si è fatto promotore di azioni concrete in grado di ridurre gli impatti negativi generati dalla mobilità sistematica dei propri dipendenti.  | Il Premio Nobel J. Stiglitz parla di Sviluppo Sostenibile
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Il Premio Nobel J. Stiglitz è stato l'ospite d'onore del convegno organizzato l'1 dicembre 2007 dalla Fondazione Cav. Lav. Carlo Pesenti sullo Sviluppo Sostenibile. Insieme a lui hanno trattato questo tema, sempre più importante per le imprese, anche altre personalità del panorama politico ed economico internazionale.  | Scavi Archeologici
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Italcementi ha promosso in questi anni diverse campagne di scavi archeologici in diverse localilità del territorio italiano per dare il proprio contributo alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale.  | Porte Aperte al Dialogo
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Dal 2007, Italcementi ha dato il via a Porte Aperte al Dialogo, una nuova iniziativa che attraverso riunioni periodiche ed informali, mira a riunire i direttori delle cementerie e i rappresentanti della popolazione e delle Istituzioni locali.  | Porte Aperte
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Dal 1999 Italcementi organizza le "porte aperte", iniziative di coinvolgimento e di dialogo con il territorio. L'obiettivo è rafforzare il legame con la comunità locale e far conoscere la realtà aziendale e l'impegno a tutela dell'ambiente, della sicurezza e della qualità dei prodotti. |
| Italcementi S.p.A, in quanto Capogruppo, promuove sia a livello Italia sia a livello filiali le strategie di sostenibilità e le politiche di responsabilità sociale. Per approfondire le tematiche di sviluppo sostenibile connesse all'industria del cemento e in particolare a Italcementi si rimanda al sito internet di Italcementi Group all'indirizzo www.italcementigroup.com costantemente aggiornato con le ultime news provenienti dalle diverse filiali del Gruppo. |
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Sviluppo Economico 4,6% = l'indice di innovazione, ovvero il rapporto tra il fatturato generato da progetti di innovazione e i ricavi consolidati. Protezione Ambientale 70% = i forni in linea con lo standard emissivo di Gruppo Italcementi. I fattori di emissione per polveri, SO2 e NOx risultano pari rispettivamente a 23, 430 e 1.813 g per tonnellata di clinker. Responsabilità Sociale 99% = i lavoratori monitorati in linea con lo standard di Gruppo Italcementi per l’igiene industriale. Le campagne di monitoraggio coprono il 94% dei lavoratori ritenuti potenzialmente esposti a polveri, silice cristallina respirabile, rumore e vibrazioni del corpo. |
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