L'Ospedale di Sarnico (BG) si rifa il look grazie a i.active COAT

Villa Faccanoni, sede dell'Ospedale di Sarnico, oggi si presenta con una veste nuova grazie agli interventi di restauro realizzati da Habilita. I recenti lavori eseguiti sulla facciata hanno rispettato i canoni imposti da vincoli artistici ed architettonici di un'opera risalente a oltre un secolo fa.

Sono poi stati completati altri interventi migliorativi sui percorsi interni, progettati per rendere più funzionale il flusso dell'utenza e dei veicoli di trasporto all'interno dell'Istituto di Riabilitazione. La ripavimentazione delle aree percorse da mezzi su gomma ha consentito il ripristino del manto ammalorato negli anni dalle intemperie e dal transito di mezzi pesanti, attraverso la creazione di percorsi pedonali colorati. In questo modo si sono resi ora più facili ed immediati i trasferimenti interni dei pazienti per raggiungere ambulatori e servizi sanitari.

I nuovi materiali utilizzati per la copertura dei percorsi interni conferiscono un aspetto estetico più gradevole alla struttura e rendono più omogenea la superficie in modo da prevenire possibili conseguenze da cadute accidentali degli utenti e dei visitatori in genere.  

I nuovi percorsi sono stati pensati con l'obiettivo di salvaguardare i pedoni ed in modo particolare i pazienti affetti da disabilità. I camminamenti dedicati ai pedoni e ai disabili sono stati colorati in verde e sono state aggiunte le strisce bianche di attraversamento, mentre le aree di transito dei veicoli di trasporto sono state colorate con una tinta blu scuro.

Particolare attenzione è stata dedicata al superamento di barriere architettoniche rispettando le normative vigenti in materia di sicurezza, dotando di caratteristiche strutturali moderne per superare i limiti architettonici dell'epoca di costruzione, non più consoni con le attuali attività sanitarie.  
 
Per quanto riguarda la sistemazione delle facciate si deve considerare che il complesso edilizio dell'Ospedale Faccanoni è il risultato, come spesso accade per strutture simili, di un'operazione di crescita in epoche successive con l'aggiunta, nel tempo, di aree a seconda dei progetti di funzionalità ritenuti opportuni. Come accade talvolta in questi casi non sempre i nuovi manufatti sono stati costruiti rispettando i canoni estetici d'origine, privilegiando invece scelte architettoniche orientate più alle necessità delle attività sanitarie da svolgere che agli aspetti esteriori.
 
Di fatto, quindi, si trovano due differenti tipologie di manufatti e di facciate, l'una appartenente al corpo originariamente edificato, presumibilmente tra gli anni '20 e gli anni '30, e l'altra appartenente ad una edificazione più recente, presumibilmente databile tra gli anni '60 e '70 del secolo scorso.
 
Per le porzioni di facciata più recenti è stato previsto un trattamento più specifico e particolare che fosse in linea con lo stile del corpo centrale più datato ma distinguibile in un'epoca più recente di realizzazione. La scelta è caduta su i.active COAT il rasante bianco e fotocatalitico di Italcementi.
 
L'intervento sul corpo di fabbrica principale ha richiesto un grado di attenzione e perizia maggiore, eseguito da maestranze specializzate, cercando di salvare le caratteristiche architettoniche dell'epoca di costruzione, utilizzando materiali originali e colorazioni coerenti con gli strati profondi degli intonaci sottostanti lo strato oggi visibile in superficie (bianco e grigio), colori originari della pietra di Sarnico. Un importante intervento di ripristino strutturale è stato realizzato, in corrispondenza dell'ingresso principale, rimuovendo dalla facciata il corridoio in cemento armato del primo piano, costruito per il passaggio di comunicazione fra la mensa ed i reparti di degenza; si è pensato e trovato un altro modo, altrettanto funzionale, di mettere in comunicazione la mensa ai reparti sfruttando i percorsi sotterranei. Questa operazione, ha permesso di recuperare la porzione centrale della facciata, fino a ieri celata appunto dalla presenza del corridoio in cemento, restituendo piena visibilità alla parte più importante e rappresentativa dell'intero edificio centrale a beneficio del simbolo più concreto della generosità dai coniugi Faccanoni nei confronti della cittadinanza di Sarnico.
 
Tutti questi lavori sono stati approvati e coadiuvati dalla sovraintendenza dei bene ambientali e culturali.
 
Trattandosi di un Istituto di Riabilitazione è stato eseguito un importante intervento di riqualificazione degli spazi esterni e del verde comune. Gli spazi esterni rappresentano infatti aree comuni di relazione e socializzazione in luoghi aperti e confortevoli per pazienti e per i loro familiari. Il progetto di Habilita ha infine previsto la sistemazione di giardini e aiuole, arricchendole con molto verde, nuovi fiori di stagione per godere appieno della natura e del secolare parco della Villa Faccanoni.

Ufficio Stampa

Italcementi
Via Stezzano, 87
24126 Bergamo BG
Italia
Habilita
Via P. A. Faccanoni, 6
24067 Sarnico BG
Italia