9. Novembre 2017

Il revamping compie tre anni: performance ambientali all’avanguardia

Rezzato-Mazzano, 8 novembre 2017 -  La “nuova” cementeria di Rezzato-Mazzano compie tre anni, all’insegna di performance ambientali di assoluto rilievo. Oggi ricorre infatti il terzo anniversario dall’inaugurazione della rinnovata linea produttiva di Rezzato - Mazzano, un intervento di oltre 150 milioni di euro, che ha reso l’impianto sempre più efficiente e sostenibile, con risultati ambientali che si confermano, a tre anni di distanza, ancora migliori rispetto alle previsioni.

Grazie al revamping, su entrambe le linee produttive (cemento tradizionale e cemento bianco), le prestazioni ambientali dell’impianto sono migliorate di oltre il 79% e l’emissione complessiva delle polveri si è ridotta del 95%. La cementeria si conferma quindi uno degli impianti per la produzione di cemento più sostenibili del mondo.

Il controllo delle prestazioni ambientali della cementeria è continuo e trasparente, con strumenti avanzati come il Sistema Monitoraggio Emissioni SME, che misura in continuo le emissioni dei forni ed è soggetto al controllo dell’ARPA di Brescia, a cui si affiancano le costanti misurazioni sulle polveri effettuate sui punti di emissione.

A verificare e confermare i dati delle prestazioni ambientali della cementeria è la Commissione Tecnico Scientifica istituita in occasione del revamping e incaricata di monitorare il raggiungimento degli obiettivi in termini di abbattimento delle emissioni. I dati sono forniti da analizzatori certificati e le misure sono condotte da laboratori accreditati. 

Il revamping in sintesi: in campo le migliori tecnologie disponibili

A partire dal 2012 è stato avviato un progetto complessivo di rinnovamento della linea produttiva finalizzato a coniugare in modo moderno e sostenibile le esigenze produttive con prestazioni ambientali di eccellenza.
Il revamping della linea di cottura del grigio completato nel 2014 e reso totalmente operativo nel corso del 2015, ha consentito il raggiungimento di prestazioni avanzate in termini di riduzione delle emissioni in atmosfera e di maggiore competitività, grazie all’efficienza nell’utilizzo di risorse energetiche e materiali.

Nel corso del 2015 e del 2016 anche la linea di cottura del bianco è stata oggetto di importanti interventi sotto l’aspetto produttivo e ambientale, consentendo una significativa riduzione dei consumi di risorse idriche e degli impatti ambientali.

Il revamping ha visto le due linee produttive completamente rinnovate, con tecnologie innovative che in alcuni casi hanno trovato proprio a Rezzato-Mazzano la loro prima applicazione. Per il controllo e la riduzione degli impatti ambientali sono state adottate le migliori soluzioni previste dalle linee guida Europee ed è stata anticipata l’applicazione di tecniche all’avanguardia considerate ancora emergenti nel settore cemento.

La cementeria di Rezzato- Mazzano

La cementeria di Rezzato-Mazzano, realizzata nel 1964, ha sempre rappresentato e rappresenta tutt’ora un sito strategico del dispositivo industriale di Italcementi. Nel 1998 l’impianto ottiene la certificazione di qualità ISO 9001, nel 2001 viene installato il monitoraggio in continuo dei forni e nel 2004 la cementeria ottiene anche la certificazione ambientale ISO 14001. Nel 2012 sono iniziati i lavori di ammodernamento e nell’ottobre 2014 viene avviato il nuovo forno.
Il sito produttivo di Rezzato-Mazzano oggi dà lavoro complessivamente a circa 130 persone, alle quali si aggiungono altre 250 persone impegnate nelle attività dell’indotto. La cementeria produce 9 tipi di cementi e ha una capacità produttiva annuale di 1 milione e duecento tonnellate di cemento.