19. Dicembre 2017

La cementeria di Rezzato-Mazzano presenta la nuova sala centralizzata

Rezzato-Mazzano, 19 dicembre 2017 -  Una sala centralizzata, tra le più moderne d’Europa, con un sistema di controllo, il primo al mondo in una cementeria, che utilizza la tecnologia di comunicazione PROFINET (Process Field Net),  un protocollo industriale che mette in collegamento tutti gli strumenti di rilevazione e i reparti (sensori, sistemi, unità di produzione) attraverso una rete di comunicazione di alto livello ideale per lo sviluppo futuro in termini di Big Data e Industry 4.0.
L’intervento, presentato oggi da Italcementi durante un incontro con i media, va a completare il totale rinnovamento dell’impianto, che ha fatto di Rezzato – Mazzano una delle cementeria più avanzate al mondo.

I numeri della sala centralizzata:

  • 10.000 segnali digitali
  • 1.000 misure di processo (i sensori che misurano i dati di processo quali pressione, temperatura, portate, livelli, etc.)
  • 100 armadi di controllo
  • 250 km di cavi
  • 15 km di fibre ottiche
  • 40 monitor

Il revamping: eccellenti performance ambientali

La “nuova” cementeria di Rezzato-Mazzano ha compiuto tre anni lo scorso novembre, confermando performance ambientali di assoluto rilievo grazie a un intervento di oltre 150 milioni di euro, che ha reso l’impianto sempre più efficiente e sostenibile, con risultati ambientali che si confermano, a tre anni di distanza, ancora migliori rispetto alle previsioni.

Grazie al revamping, su entrambe le linee produttive (cemento tradizionale e cemento bianco), le prestazioni ambientali dell’impianto sono migliorate di oltre il 79% e l’emissione complessiva delle polveri si è ridotta del 95%.
La cementeria si conferma quindi uno degli impianti per la produzione di cemento più sostenibili del mondo.Il controllo delle prestazioni ambientali della cementeria è continuo e trasparente, con strumenti avanzati come il Sistema Monitoraggio Emissioni SME, che misura in continuo le emissioni dei forni ed è soggetto al controllo dell’ARPA di Brescia, a cui si affiancano le costanti misurazioni sulle polveri effettuate sui punti di emissione.

A verificare e confermare i dati delle prestazioni ambientali della cementeria è la Commissione Tecnico Scientifica istituita in occasione del revamping e incaricata di monitorare il raggiungimento degli obiettivi in termini di riduzione delle emissioni. I dati sono forniti da analizzatori certificati e le misure sono condotte da laboratori accreditati.

Il revamping in sintesi: in campo le migliori tecnologie disponibili

A partire dal 2012 è stato avviato un progetto complessivo di rinnovamento della linea produttiva finalizzato a coniugare in modo moderno e sostenibile le esigenze produttive con prestazioni ambientali di eccellenza.Il revamping della linea di cottura del grigio completato nel 2014 e reso totalmente operativo nel corso del 2015, ha consentito il raggiungimento di prestazioni avanzate in termini di riduzione delle emissioni in atmosfera e di maggiore competitività, grazie all’efficienza nell’utilizzo di risorse energetiche e materiali.Nel corso del 2015 e del 2016 anche la linea di cottura del bianco è stata oggetto di importanti interventi sotto l’aspetto produttivo e ambientale, consentendo una significativa riduzione dei consumi di risorse idriche e degli impatti ambientali.Il revamping ha visto le due linee produttive completamente rinnovate, con tecnologie innovative che in alcuni casi hanno trovato proprio a Rezzato-Mazzano la loro prima applicazione. Per il controllo e la riduzione degli impatti ambientali sono state adottate le migliori soluzioni previste dalle linee guida Europee ed è stata anticipata l’applicazione di tecniche all’avanguardia considerate ancora emergenti nel settore cemento.

 La cementeria e la sicurezza, un impegno fondamentale

Italcementi da sempre si impegna perché la sicurezza  sia “uno stile di vita” per i propri lavoratori e per tutte  le persone che operano negli impianti. Dal 2000, abbiamo assistito ad una riduzione  degli infortuni dell’80%.L’impianto di Rezzato – Mazzano è da sempre in prima linea su questo tema: ad oggi sono 523 i giorni senza infortuni (numero che coinvolge non solo i dipendenti della cementeria, ma anche le imprese appaltatrici e i trasportatori).

E solo nel 2017 le azioni intraprese sono state:
1070 ore di formazione
310 azioni migliorative
di prevenzione
545 momenti di confronto (safety conversation) tra i dipendenti, coinvolgendo anche le imprese esterne e le aziende di trasporto.

Ufficio Stampa

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